E’ possibile creare un’app in modo semplice e poco costoso?

//E’ possibile creare un’app in modo semplice e poco costoso?

E’ possibile creare un’app in modo semplice e poco costoso?

E’ possibile creare un’app in modo semplice e poco costoso? Certamente! E ora ti svelo come poterlo fare. Sicuramente creare un’app potrebbe essere un’ottima idea per te stesso o per la tua azienda, di certo potrebbe interessarti conoscere quanto costa un’app e magari sarebbe comodo avere qualche dato dell’app economy, settore che fornisce lavoro a oltre 500.000 persone sparse per il pianeta. Innanzi tutto ti elenco brevemente i 5 passaggi che dovresti effettuare per procedere con lo sviluppo di un’app indipendentemente che sia nativa o meno.

1. Avere l’idea

Sai qual’è la differenza tra una buona app ed una cattiva app? Che una buona app nasce da una buona idea. La vera sfida è che ad oggi ci sono circa un milione di concorrenti. Nel 2008, quando l’app store divenne realtà nacque la così detta App Economy, che da lavoro ad oltre mezzo milione di persone in tutto il mondo le quali ideano e sviluppano app. Ma non spaventarti della concorrenza, in quanto se l’idea di base è buona e l’interfaccia è gradevole, quasi sicuramente riuscirai ad ottenere il successo sperato.

2. Iscriversi ai programmi di sviluppo Android e iOs

Per poter iniziare a pubblicare app per smartphone basati su Android o iOs, come ad esempio il tanto osannato iPhone, quello di cui ci dobbiamo dotare è l’iscrizione ai programmi di sviluppo. Il cui costo varia da circa 30 euro per Google Play Store (Android) a circa 80 euro l’anno per App Store. Per l’iscrizione, a seconda che tu sia un’azienda o un privato ci saranno altri passaggi da effettuare per l’iscrizione allo store di Apple.

Una volta ottenuta la licenza per poter accedere ai diversi Store, sappi che lato Android ti troverai a navigare in un ambiente coerente dove ogni cosa è grossomodo al suo posto, mentre lato Apple preparati a fare il DJ tra le schermate per poter pubblicare un’app.

Inoltre ti segnalo che google applica una policy di controllo dal basso, mentre apple applica una policy dall’alto. Mi spiego meglio: quando pubblichi su Google Play Store, semplicemente devi compilare i campi che sono richiesti e l’app andrà online, non viene fatto praticamente nessun controllo a monte e quindi in poche ore ritroverai l’app perfettamente raggiungibile sullo store. Quando invece pubblichi per Apple, una volta caricata l’app sullo store, questa viene esaminata e solo se supera determinati test (ti consiglio di leggere le linee guida di pubblicazione Apple) e sarà un processo che impegnerà almeno un paio di giorni, se tutto va bene, altrimenti lo staff apple ti segnalerà cosa non va ed il processo riprenderà da zero.

L’ultima cosa da dire è che se intendi vendere la tua app, gli store tratterranno una certa percentuale che oscilla attorno al 30%.

3. Creare l’app

A seconda che tu stia sviluppando per iOs o per android, dovrai usare un ambiente di sviluppo tra XCode o Android Studio i quali forniscono tutti gli strumenti necessari per poter sviluppare praticamente qualsiasi tipo di app ed effettuare gli opportuni test. Su piattaforma Apple programmerai utilizzando SWIFT o Objective C, mentre su android userai Java.

Piccola nota: per poter sviluppare per iOS dovrai necessariamente dotarti di un computer Apple; non ci sono scappatoie.

4. Testare l’app

Il consiglio che mi sento di dare in merito ai test è quello di testare sempre le app su dispositivi reali in quanto alcune funzioni non possono essere simulate al pc.

5. Pubblicare l’app

La pubblicazione dell’app prevede la creazione delle schermate da caricare sugli store, a diverse risoluzioni e la descrizione dell’app.

Voglio ora farti una domanda: al termine di questo processo quanto tempo hai impiegato? Probabilmente più di quanto credessi e, il tempo è denaro.

E se invece utilizzassi un servizio di creazione app?

Lo sapevi che esistono molti servizi di creazione app?

Il problema è che il risultato finale, spesso e volentieri lascia a desiderare in quanto le app create attraverso questi servizi sono solo dei visualizzatori realizzati in html5 che prendono i dati da sorgenti remote quali un sito web o una pagina facebook, rendendo l’app totalmente superflua in quanto un duplicato di quanto già esistente. La qualità percepita dall’utente finale è spesso e volentieri bassissima e di conseguenza l’investimento spesso non vale la candela. Prova tu stesso.

Per questo motivo abbiamo creato la piattaforma HUB Plus la quale consente di creare e gestire facilmente un’app. Il nostro sistema non utilizza in alcun modo HTML 5 ma usa solo componenti native, permettendoti di modificare sia la grafica che tutti i contenuti. Magari dacci un’occhiata, è gratis!

By | 2016-11-10T10:20:40+00:00 novembre 9th, 2016|Sviluppo App|0 Comments

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