Perché un sito web?

Perché un sito web nel 2022 con i social che impazzano e che tra l’altro aumentano sempre più di numero? Essere sui social non basta? Conviene investire in un sito web al giorno d’oggi? E’ un investimento che vale la candela specie alla luce del fatto che i social sono gratuiti ed un sito web non lo è a meno che non lo fai tu con le tue manine?

Domanda esplicita e domanda latente

Al fine di rispondere alla fatidica domanda del perché un sito web alla luce di tutto quello che sta succedendo ed in barba anche al Metaverso dobbiamo fare un passo indietro e comprendere due concetti fondamentali:

  • Domanda Consapevole o esplicita
  • Domanda Latente

Compresa questa differenza non solo comprenderai come e perché realizzare un sito web ma anche quando inserire i social in una corretta strategia di marketing.

Domanda Consapevole o Esplicita

Per domanda esplicita si intende quello che l’utente cerca direttamente, in altre parole va sui motori di ricerca ed inserisce una richiesta. Tale richiesta è per l’appunto esplicita e quindi prende il nome di “domanda esplicita”.

Il problema è che non tutte le domande sono esplicite, specie per i prodotti più nuovi per i quali spesso non esiste ancora un vero mercato, ma questo è un altro problema che analizzeremo in un futuro articolo.

A volte però capitano anche domande che sono esplicite ma poste male…

“Se avessi chiesto ai miei clienti cosa avessero voluto, avrebbero risposto un cavallo più veloce”

– Henry Ford”

Quante volte hai sentito questa frase? Tante vero? Eppure è sempre attuale, ad esempio ci è capitato di dover rispondere ad una richiesta di un operatore nel settore turistico il quale ricercava un’azienda per sviluppare un sistema che permettesse di prenotare e tener sincronizzate le stanze presenti sulle differenti piattaforme di booking.

In questo caso, la domanda era esplicita ma il potenziale cliente non aveva ancora cercato in rete, altrimenti avrebbe trovato l’informazione corretta, ovvero lui aveva bisogno di un channel manager.

Noi dal canto nostro lo abbiamo consigliato in tal senso, ma questa è un’altra storia.

Quindi ricapitolando, una domanda consapevole è quella che l’utente fa ad un sistema, tipicamente un motore di ricerca ed in cui inserisce la richiesta del suo bisogno da soddisfare.

Domanda Latente

Parliamo di domanda latente quando un utente non si sta muovendo attivamente verso una vera conversione ma sta mostrando interesse in un qualche settore o tematica affine.

Ad esempio se siamo in possesso di un ecommerce di abbigliamento da donna ed abbiamo una pagina facebook, un utente potrebbe iniziare a seguire la pagina senza tuttavia iniziare alcun processo di acquisto.

Spesso e volentieri questo è il genere di domanda che è presente sui social network in quanto gli utenti sono su queste piattaforme nel loro tempo libero o semplicemente per impiegare il tempo senza uno scopo preciso.

Quanto scritto poco sopra è anche il motivo principale per cui evitare di usare i social come canale di traffico principale o unico, ma sempre come un canale da integrare in una strategia di marketing.

Traffico controllato e Traffico non controllato

Prima di procedere oltre è bene dire che il traffico, ovvero il numero di persone che visionano in qualche modo il nostro contenuto, è uguale.

Solitamente distinguiamo in traffico controllato e traffico non controllato.

Traffico controllato

Parliamo di traffico controllato quando un utente arriva su una piattaforma da noi gestita in tutto e per tutto ed una volta qui possiamo fargli vedere i contenuti che noi desideriamo, possiamo sottoporlo a stimoli che noi vogliamo e magari riuscire a farci lasciare un contatto.

Traffico non controllato

Il tipico traffico non controllato è quello presente sui social network, il quale interagisce con solo i contenuti che la piattaforma di turno decide siano interessanti per lui in quel determinato momento.

Ovviamente il nostro obiettivo è sempre quello di lavorare

I social: amore e odio

Quindi riepilogando un attimo la situazione odierna: i social network come ad esempio Facebook, Twitter, Pinterest ecc hanno dato a chiunque la possibilità di avere uno spazio pubblico in modo totalmente gratuito.

E questo è un bene ed un male allo stesso tempo, perché se qualcosa è gratis…..il prodotto sei tu!

E cosa vogliono i social network per darti fama e gloria, ovvero tanto traffico? I tuoi soldi! (Ottima risposta, corretta ma non del tutto esatta in questo contesto di cose)

I social in cambio delle loro piattaforme ti chiedono di inserire contenuti che siano di utilità o meglio intrattenimento per altri utenti della piattaforma, in quanto la loro moneta reale è il tempo che gli utenti passano sulla piattaforma.

Più tempo passano gli utenti sulle piattaforme social, più sono soggetti a pubblicità e più gli advertiser spendono soldi.

Ma facciamo un passo indietro…

Devi produrre contenuti

Come detto poco sopra, le piattaforme social richiedono che tu debba produrre contenuti utili per gli utenti e in definitiva per la piattaforma stessa in quanto terranno gli utenti incollati alla piattaforma.

Immagina di dover fare questo lavoro per ogni piattaforma!

E’ un vero e proprio lavoro immane, con tanto di piano editoriale, stile di pubblicazione ecc ecc.

Tuttavia per quanto tu ti sforzi di dare una bella botta ai tuoi canali social sarà difficile competere con chi produce contenuti d’intrattenimento ed inoltre i tuoi contenuti avranno due importanti svantaggi:

  • dureranno poco
  • tu non avrai alcun controllo

Di qui la necessità di avere una piattaforma tua su cui i tuoi contenuti saranno valorizzati e non inviati immediatamente nel dimenticatoio!

6 motivi + 1 per avere un sito web oggi

Complimenti per essere arrivato fin qui! Di seguito un elenco assolutamente non esaustivo per avere un sito web al giorno d’oggi e che vanno a completare quanto scritto fino ad ora.

Se ti stai domandando se avere un sito web oggi è ancora utile eccoti tutte le risposte:

  1. Farti trovare
    Ebbene sì, nessuno ti troverà sui social in quanto in presenza di domanda esplicita un utente tipo andrà sul suo motore di ricerca preferito ed effettuerà una ricerca.
  2. Permette di gestire il traffico proveniente dai social
    Il traffico che ci procuriamo dai social è generalmente un traffico non controllato, per cui sarebbe fine a se stesso, mentre se reindirizziamo questo traffico sul sito, lo trasformiamo in traffico controllato!
  3. Permette di aggiornare chiunque sulle tue attività
    Ebbene sì, un sito web fatto bene spiega esattamente quello che fa l’azienda o la tua attività
  4. E’ un bigliettino di visita
    Non scordiamoci mai cosa fanno gli utenti appena sentono un nome…anche di un’attività che conoscono da anni. Vanno su google e la cercano, fosse anche per poter solo ricevere indicazioni stradali o consultare qualcosa. In tale ottica è necessario esserci…sempre.
    Immagina invece cosa succede quando qualcuno intenzionato ai nostri prodotti o servizi ci cerca in rete ed arriva su un sito fatto male, al 99% andrà via. Ma cosa succede quando il sito è fatto bene? Con ogni probabilità se il sito risponde alle sue domande otterremo un nuovo cliente!
  5. Consente di proporre i tuoi prodotti/servizi
    La scriviamo in altro modo: devi far conoscere quello che offri! Quante volte cerchiamo qualcosa in rete e non viene fuori nulla solo perché semplicemente non lo hanno scritto? Ecco, non fare lo stesso errore!
  6. Rafforza la tua brand identity
    Anche se hai un’attività che di brand pensi non sappia che farsene, pensa solo che riconoscere al volo il logo di un’attività significa molto più fatturato, per cui sfrutta a tuo vantaggio questo piacevole effetto dell’avere un sito web!
  7. Lo hanno i tuoi concorrenti
    Ebbene sì, qualsiasi attività tu abbia, ci sono dei concorrenti là fuori che hanno già un sito web più o meno buono e che lavora costantemente per rosicchiare clienti.

Ultime considerazioni sul perché un sito web

Secondo una ricerca condotta da WeAreSocial e Hootsuite gli italiani passano online oltre 6 ore al giorno.

Si hai letto bene, 6 ore su 24, probabilmente trascorriamo mediamente più tempo online che a dormire, ma cosa implica questo per noi?

Questo semplicemente indica che devi essere presente online!

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